Il blog di Lory

Le mie riflessioni

L’errore più comune che gli italiani fanno durante l’elaborazione di un testo è di pensare in italiano, che è sì una bella lingua, ma molto articolata, si potrebbe dire “floreale”. Essa è strutturata su basi totalmente diverse da quella inglese; sebbene molti termini anglosassoni siano di derivazione latina, e quindi facilmente comprensibili, l’inglese ha una struttura d’immediato impatto: “Va dritto al punto”, o come direbbero loro, “straight to the point”.

È una lingua estremamente flessibile e molto tecnica; un termine inglese può racchiudere un concetto molto esteso in italiano, ecco perché è anche considerata la lingua madre del computer.

Il nostro obiettivo è di far capire agli studenti italiani come “adattare” la loro lingua e trasporla in inglese; ovviamente ci sono altre importanti componenti da considerare per un apprendimento ottimale, ma questo potrebbe essere già il primo “step” per un buon inizio.

Ciò che serve sviluppare è anche la capacità di ricerca dei termini, e capire quando scegliere l’uno, o l’altro.

I dizionari, inclusi quelli “on-line”, non possono sostituire quest’abilità.

 

Buona lezione a tutti!

Loredana